Le competenze dei docenti secondo l’UNESCO

“Per vivere, imparare e lavorare con successo in una società caratterizzata da una crescente complessità e quantità di informazione e conoscenza, a studenti e insegnanti è richiesta una competenza specifica sull’uso delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione.

Nell’ambito di un sistema didattico che riconosce il valore pedagogico delle tecnologie, gli studenti vengono formati a:

• usare con proprietà le tecnologie per la comunicazione e l’informazione (TIC)

• cercare, analizzare e valutare informazioni

• trovare soluzioni ai problemi e prendere decisioni

• usare gli strumenti di produttività (editor di testo, fogli elettronici, presentazioni, ecc.) in modo creativo ed efficace

• comunicare, collaborare, pubblicare e produrre contenuti digitali

• essere cittadini informati, responsabili e capaci di contribuire con le proprie competenze e capacità allo sviluppo sociale ed economico del proprio Paese.

Attraverso l’uso continuo ed efficace delle tecnologie nel processo di scolarizzazione, gli studenti hanno la possibilità di acquisire le abilità informatiche fondamentali.

L’individuo chiave nell’aiutare gli studenti a sviluppare quelle capacità è l’insegnante di classe.

L’insegnante ha il compito di creare un ambiente didattico e di fornire opportunità di apprendimento che implichino l’uso delle tecnologie da parte degli studenti. Di conseguenza, è fondamentale che tutti gli insegnanti di classe siano in grado di fornire ai loro studenti tali opportunità.

Sia i programmi di sviluppo professionale per gli insegnanti attualmente in atto, sia i programmi per preparare i futuri insegnanti, dovrebbero fornire occasioni di utilizzo delle tecnologie relativamente a tutti gli aspetti dell’insegnamento e dalla Scuola in generale.

UNESCO con il progetto “Standard di competenze TIC per insegnanti” (ICT-CST) mette a disposizione degli insegnanti linee guida le risorse, in particolare per la pianificazione dei programmi didattici e delle offerte formative che li renderanno capaci di svolgere un ruolo essenziale nella preparazione dei propri studenti all’uso delle tecnologie.

Gli insegnanti di oggi devono essere preparati a fornire ai loro studenti opportunità di apprendimento supportate dalla tecnologia. Tale abilità è diventata oggi indispensabile nel repertorio professionale di ogni insegnante.

Gli insegnanti devono essere preparati a formare i ragazzi in modo che questi possano partecipare dei vantaggi che derivano dall’uso delle tecnologie.

Le scuole e le classi, sia reali che virtuali, devono avere insegnanti dotati di risorse e competenze tecnologiche, che li mettano in grado di trasmettere i contenuti i disciplinari, e le abilità e i concetti chiave della tecnologia. Le simulazioni interattive al computer, le risorse educative digitali o i sofisticati strumenti di raccolta e analisi dei dati, sono solo alcuni degli strumenti che consentono agli insegnanti di fornire opportunità in precedenza inimmaginabili per la spiegazione dei contenuti didattici..

Le pratiche educative tradizionali non forniscono più ai futuri insegnanti tutte le competenze necessarie per preparare gli studenti a fronteggiare le sfide del mondo del lavoro di oggi”.

Da: (UNESCO ICT COMPETENCY STANDARDS FOR TEACHERS)

http://cst.unesco‐ci.org/sites/projects/cst/default.aspx

Tecnologie e Didattica

Negli ultimi anni, i temi della ”competenza digitale” e dei Socia Media nell’educazione, sono stati oggetto di attenzione da parte di chi fa scuola.

Il MIUR ha avviato varie sperimentazioni volte a introdurre l’utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) negli insegnamenti e negli apprendimenti  per valutarne la ricaduta in termini di efficacia e di incremento nel successo formativo degli studenti.

Attualmente, la letteratura pedagogica non ha un modello teorico didattico a cui fare riferimento per progettare, ad esempio, la sperimentazione della Cl@sse 2.0 e gli istituti coinvolti nel progetto operano in modo autonomo e creativo, sia in termini di scelte di hardware, sia di software, sia di programmazione del consiglio di classe.

E’ ormai opinione diffusa di educatori e docenti, che le ICT non possano più rappresentare un mero supporto alla didattica ma possano essere ambienti e strumenti irrinunciabili per  insegnare agli studenti ad utilizzare i Social media e la Rete in modo autonomo, consapevole, critico per la ricerca, la selezione, la rielaborazione della conoscenza, dove il discente possa assumere un ruolo di attore protagonista nel proprio percorso formativo, secondo i paradigmi psicosociali del Costruttivismo e del Connettivismo.

Nelle pagine di questo blog si suggeriscono riflessioni e si formulano proposte interessanti per chi vuole modificare la scuola di oggi, il modo di insegnare e di apprendere con i nativi digitali

Informatica nei nuovi trienni…

L’inserimento della disciplina Informatica nei nuovi trienni della riforma della scuola media superiore, tecnici e professionali, ha lanciato una sfida interessante e impegnativa ai docenti e agli studenti.

Diverse sono le definizioni e le articolazioni di indirizzo in cui viene proposto l’insegnamento, ma si è attualmente alla ricerca di programmazioni concrete e concretizzabili in un “mondo scuola” in profondo cambiamento, tra nuove tecnologie a disposizione e difficoltà di applicazioni nella didattica…

  • Quali sono i nuovi obiettivi disciplinari da raggiungere?
  • Quali sono gli strumenti più utilizzati nella comunicazione online e quali le possibili applicazioni laboratoriali nella scuola?
  • Come si stanno evolvendo le tecniche di comunicazione nel Web 2.0  e quali le criticità presenti?

Questo blog vuole essere un punto di riferimento per docenti ed addetti al settore scuola in cui trovare non solo risposte, ma in cui fare domande e in cui costruire una comunità di pratica dove riflessione, condivisione di esperienze e di idee siano di utilità a tutti coloro che vogliono adeguarsi ai profondi cambiamenti della Scuola e dei nostri studenti.

 

Insegnare oggi, quali problematiche